Reagenti IHC anti-GATA3 CE/IVD forniscono colorazione nucleare riproducibile per il rilevamento della proteina legante GATA 3 (GATA3) in tessuto fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE) — supportando classificazione diagnostica, assegnazione di origine e ricerca nei tumori mammari e tumori ginecologici selezionati.
Perché GATA3 è importante in patologia mammaria & ginecologica
- GATA3 è un fattore di trascrizione a dita di zinco integrale per la differenziazione epiteliale luminale mammaria; è espresso nella maggioranza dei carcinomi luminari della mammella ed è frequentemente utilizzato come marcatore sensibile di origine mammaria nei carcinomi di primitivo ignoto.
- GATA3 mostra anche alta espressione nel carcinoma uroteliale ed espressione variabile/occasionale in alcuni tumori ginecologici (es. un sottogruppo di carcinomi endometrioidi endometriali e ovarici); è richiesta un'interpretazione attenta all'interno di un pannello IHC.
Uso previsto & utilità clinica
- Uso previsto: rilevamento qualitativo della proteina GATA3 mediante IHC su tessuto FFPE per assistere i patologi nella classificazione tumorale, diagnosi differenziale e assegnazione di origine in patologia mammaria e ginecologica.
- Ruoli diagnostici:
- Supporto alla conferma di carcinoma mammario primario (in particolare sottotipi luminari) e distinzione da metastasi di origine non mammaria.
- Parte di un pannello IHC per risolvere diagnosi differenziali che coinvolgono tumori uroteliali, mammari e ginecologici selezionati.
Considerazioni tecniche chiave per laboratori e ricercatori
- Selezione del clone & validazione incrociata: scegliere un clone con dati di performance peer-reviewed e validarlo nel proprio setting contro casi positivi/negativi noti.
- Contesto del pannello: interpretare GATA3 insieme a ER/PR, mammoglobina, GCDFP-15, marcatori uroteliali (es. uroplachina, CK7/CK20) per aumentare la specificità diagnostica.
- Refertazione: registrare la percentuale di nuclei tumorali positivi, l'intensità di colorazione e notare pattern eterogenei o focali; fornire interpretazione contestuale nei referti di patologia.
Vantaggi per ricerca & pratica clinica
- Ridotta variabilità: reagenti IHC CE-IVD riducono la variabilità inter-laboratorio e supportano dataset di ricerca traslazionale riproducibili.
- Maggiore confidenza diagnostica: colorazione nucleare sensibile per GATA3 migliora la capacità di identificare tumori mammari luminari e includere/escludere origine mammaria nella valutazione di metastasi o carcinomi poco differenziati.



