Il Lisozima (muramidasi) è un enzima antimicrobico ben caratterizzato, coinvolto nell'immunità innata ed è ampiamente espresso nelle cellule di lignaggio mieloide e monocitico. La sua rilevazione mediante immunoistochimica (IHC) è comunemente utilizzata in ematopatologia per supportare l'assegnazione del lignaggio e la caratterizzazione delle neoplasie ematolinfoidi.
Significato biologico del LISOZIMA
- Il lisozima è un enzima idrolitico che contribuisce alla degradazione della parete cellulare batterica e alla difesa innata dell'ospite.
- È espresso fisiologicamente in neutrofili, monociti, macrofagi e relative cellule istiocitarie.
- La sua espressione riflette il differenziamento mieloide ed è associata a cellule coinvolte in funzioni fagocitiche e antimicrobiche.
Utilità diagnostica in ematopatologia
- L'IHC per il lisozima è utilizzata come marcatore mieloide/monocitico in sezioni di tessuto, in particolare in campioni fissati in formalina e inclusi in paraffina (FFPE).
- Aiuta a identificare:
- Leucemie mieloidi con differenziamento monocitico
- Lesioni istiocitarie e ricche di macrofagi
- Tumori con sospetto lignaggio monocitico
- Viene tipicamente utilizzato in combinazione con altri immunomarcatori (es. marcatori CD) e valutazione morfologica per migliorare l'accuratezza diagnostica nella classificazione di linfomi e leucemie.
Caratteristiche chiave degli anticorpi LISOZIMA CE/IVD
- Validati per la rilevazione immunoistochimica in tessuti FFPE.
- Destinati all'uso diagnostico in vitro (IVD) con marcatura CE, a supporto dei flussi di lavoro dei laboratori clinici.
- Progettati per rilevare l'espressione citoplasmatica del lisozima nelle cellule mieloidi/monocitiche.
- Utilizzati come parte di pannelli diagnostici in ematopatologia insieme alla morfologia e a colorazioni immunologiche complementari.
- Forniscono una colorazione riproducibile adatta alla pratica patologica di routine.



