Esano è un classico solvente alcano apolare in biochimica, molto apprezzato per la sua selettività nell’estrazione di lipidi idrofobici e nella purificazione di metaboliti non polari da matrici biologiche complesse.
Proprietà chimiche
L’n-esano (C₆H₁₄, CAS 110-54-3) forma un idrocarburo saturo a catena lineare con deboli forze di van der Waals, risultando in un basso punto di ebollizione di 68,5–69,1 °C, punto di fusione di –96 a –94 °C e densità di 0,655 g/mL. Apolare (costante dielettrica ≈ 1,9), mostra solubilità trascurabile in acqua (9,5 mg/L) ma si mescola facilmente con cloroformio, etere e altri alcani, esibendo alta volatilità (pressione di vapore 17,6 kPa a 20 °C). L’esano di grado laboratorio (>95 % n-esano) minimizza il contenuto di isomeri ramificati per ridurre i rischi di neurotossicità durante le procedure di estrazione.
Applicazioni biochimiche
Nella biochimica dei lipidi, l’esano è ampiamente utilizzato per estrarre lipidi neutri come trigliceridi e steroli da sistemi di fase cloroformio–metanolo Folch o impianti di estrazione Soxhlet. Consente la frazionatura per cromatografia su strato sottile di esteri del colesterolo e acidi grassi prima dell’analisi GC-MS. L’esano è anche impiegato per la delipidazione di proteine espresse per supportare processi di cristallizzazione e per il lavaggio di frazioni di membrana in ricerca virologica per isolare virus enveloppati senza alterare significativamente le strutture delle glicoproteine. Negli studi sui carboidrati, l’esano serve a rimuovere contaminanti non polari durante la purificazione dei polisaccaridi quando combinato con solventi polari in sistemi di separazione bifasica.

