Peptidoglicano

Peptidoglicano

Peptidoglicano è un eteropolimero unico a forma di rete che forma l'impalcatura strutturale essenziale della parete cellulare batterica, conferendo rigidità contro la pressione di turgore mentre consente crescita e divisione. Questa macromolecola svolge un ruolo centrale nella fisiologia e sopravvivenza batterica. Il suo studio collega i polisaccaridi classici (come laminarina, agarosio e inulina) con un framework di glicano reticolato da peptidi specifico per organismi procarioti e assente nelle cellule eucariote.

Struttura molecolare

Il peptidoglicano (noto anche come mureina) consiste in catene glicaniche lineari composte da N-acetilglucosamina (GlcNAc) e acido N-acetilmuramico (MurNAc) alternati uniti da legami β-(1→4). Ogni residuo di MurNAc porta un gruppo D-lattile in posizione C3, al quale è covalentemente attaccato un corto stelo peptidico. Nei batteri Gram-negativi, questo stelo segue tipicamente la sequenza L-Ala¹–D-iGlu²–acido meso-diaminopimelico³–D-Ala⁴–D-Ala⁵, mentre negli organismi Gram-positivi l'acido meso-diaminopimelico è comunemente sostituito da L-lisina alla terza posizione.

Gli steli peptidici adiacenti sono reticolati, solitamente tra il terzo amminoacido di uno stelo e la quarta D-alanina di un altro, generando una rete tridimensionale continua. Questa struttura forma una singola macromolecola enorme con massa molecolare prossima a 10⁹ Da, che circonda la membrana citoplasmatica come una maglia protettiva. Lo strato raggiunge circa 30–100 nm di spessore nei batteri Gram-positivi, mentre rimane molto più sottile (2–7 nm) nelle specie Gram-negative, dove è localizzato tra la membrana interna ed esterna.

Proprietà e variazioni

La rete reticolata covalentemente del peptidoglicano consente alle cellule batteriche di resistere a pressioni di turgore interne da circa 2 a 15 bar mantenendo elasticità sufficiente per consentire crescita e divisione. Durante ogni generazione, fino al 25 % della massa di peptidoglicano può essere rimodellata, riflettendo un turnover continuo e degradazione enzimatica controllata e risintesi.

Il peptidoglicano funge anche da pattern molecolare associato a patogeni (PAMP) riconosciuto da recettori immunitari innati come NOD1 e NOD2, ed è substrato per l'idrolisi mediata da lisozima. Le variazioni strutturali sono diffuse e biologicamente significative, inclusa l'amidazione dello stelo peptidico in specie come Bacillus subtilis, l'O-acetilazione che conferisce resistenza al lisozima, e composizioni peptidiche specifiche di genere, come osservato in Bifidobacterium. I batteri Gram-positivi incorporano frequentemente acidi teicoici nella matrice di peptidoglicano, mentre gli organismi Gram-negativi ancorano lo strato alla membrana esterna via la lipoproteina di Braun.

 

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Cat#
Descrizione
Cond.
Priced
297670-10mg
 10mg 
297670-20mg
 20mg 
297670-50mg
 50mg 
297670-2mg
 2mg 
297670-5mg
 5mg 
P3290-2ml
 2ml 
M21611-10mg
 10mg 
VAdv-Ly0080-5mg
 5mg 
VAdv-Ly0080-25mg
 25mg