Il Nerolidolo è un alcol sesquiterpenico di origine naturale, apprezzato per il suo aroma floreale e le sue ampie attività farmacologiche, tra cui effetti antimicrobici, antiossidanti e antinfiammatori.
Struttura chimica e proprietà
Il nerolidolo (C₁₅H₂₆O, peso molecolare 222,37) presenta una catena di 12 atomi di carbonio con tre doppi legami (tipicamente in configurazione trans-trans) e un gruppo ossidrilico terziario in posizione 3, che contribuisce al suo caratteristico profumo legnoso-floreale. La sua lipofilia (logP 4,9) facilita un'efficace penetrazione cutanea, mentre la sua volatilità ne favorisce l'impiego in oli essenziali e formulazioni di fragranze.
Forme isomeriche come l'(E,E)-nerolidolo predominano in natura e svolgono un ruolo nei processi biochimici, in particolare come intermedi derivati dal farnesil pirofosfato nella biosintesi dei terpenoidi.
Fonti naturali ed estrazione
Il nerolidolo si trova in una varietà di oli essenziali vegetali, inclusi quelli derivati da arancia, zenzero, tea tree e rosa. Viene comunemente estratto tramite distillazione in corrente di vapore da materiali vegetali come fiori, foglie e frutti. La sua biosintesi avviene attraverso la via del mevalonato, dove viene generato dalla defosforilazione del farnesil pirofosfato.

