Saggi di istone acetiltransferasi (HAT) sono metodi analitici utilizzati per misurare l'attività enzimatica delle istone acetiltransferasi, enzimi che trasferiscono gruppi acetile dall'acetil-coenzima A (acetil-CoA) ai residui di lisina sulle proteine istoniche. Questi saggi sono ampiamente applicati in epigenetica, biologia della cromatina e scoperta di farmaci, poiché l'attività HAT è strettamente associata alla regolazione genica e all'accessibilità della cromatina. Sono anche strumenti preziosi per lo screening di composti che inibiscono o modulano la funzione HAT.
Principio del saggio
Il principio fondamentale di un saggio HAT è il rilevamento del trasferimento di gruppi acetile dall'acetil-CoA a un substrato istonico o a un peptide derivato dagli istoni. A seconda del formato del saggio, il prodotto della reazione può essere quantificato utilizzando l'etichettatura con radioisotopi, il rilevamento basato sulla fluorescenza o letture colorimetriche. Questi approcci supportano sia studi enzimologici meccanicistici che applicazioni di screening ad alta produttività per l'identificazione di inibitori.
Formati comuni di saggio
I saggi HAT sono disponibili in diversi formati, tra cui sistemi radiometrici, fluorescenti e colorimetrici.
- Saggi radiometrici: Spesso considerati un metodo di riferimento perché misurano direttamente il trasferimento di acetile utilizzando acetil-CoA marcata, offrendo alta sensibilità e specificità.
- Saggi fluorescenti: Consentono un rilevamento rapido e sensibile senza l'uso di materiali radioattivi e sono compatibili con flussi di lavoro di laboratorio automatizzati.
- Saggi colorimetrici: Frequente utilizzati in applicazioni di laboratorio di routine grazie alla loro semplicità e compatibilità con formati di piastre a 96 pozzetti per un efficiente screening di composti.

