Monocaprina

Monocaprina

Monocaprina, nota anche come 1-monodecanoil-rac-glicerolo o glicerolo monodecanoato (C₁₃H₂₆O₄, peso molecolare 246,34 g/mol), è un monoacilglicerolo a catena media (MAG) formato dall'esterificazione dell'acido decanoico (acido caprico, C10:0) nella posizione sn-1 del glicerolo. Questo composto fa parte della famiglia dei monoacilgliceroli, insieme a monocaprina e monobutirrina, ed è ampiamente studiato per le sue caratteristiche fisico-chimiche e funzionalità biologica nella ricerca sui lipidi e nella biochimica applicata.

Struttura Chimica

La monocaprina consiste in un backbone di glicerolo esterificato con una singola catena decanoile (-CO(CH₂)₈CH₃) sul gruppo idrossilico primario sn-1, lasciando due gruppi idrossilici liberi nelle posizioni sn-2 e sn-3. Il suo nome IUPAC sistematico è decanoato di 2,3-diidrossipropile, con formula molecolare CH₂(OCOC₉H₁₉)-CH(OH)-CH₂OH. Il composto si presenta come un solido bianco o biancastro con punto di fusione di 51–53 °C e mostra solubilità in solventi organici come cloroformio e dimetilsolfossido (DMSO), mentre è scarsamente solubile in acqua (~600 mg/L a 33 °C). La sua struttura è ulteriormente confermata dal descrittore InChI: InChI=1S/C13H26O4/c1-2-3-4-5-6-7-8-9-13(16)17-11-12(15)10-14/h12,14-15H,2-11H2,1H3.

Proprietà Fisico-Chimiche

La monocaprina ha un punto di ebollizione stimato di circa 309 °C, una densità di circa 0,97 g/cm³ e un indice di rifrazione vicino a 1,428. Il pKa è intorno a 13,2, riflettendo la debole acidità dei suoi gruppi idrossilici alcolici. Grazie al suo carattere anfifilico (bilancio idrofilo-lipofilo, HLB ≈ 4–6), la monocaprina è in grado di formare assemblati supramolecolari organizzati come micelle, fasi lamellari e strutture liquido-cristalline cubiche. Dimostra elevata stabilità termica e resistenza a condizioni idrolitiche lievi. La presenza della catena acilica C10 fornisce un equilibrio ottimale tra lipofilicità e affinità per la membrana, consentendo interazioni efficaci con le bilayer lipidiche senza eccessiva disrupzione della membrana.

Sintesi e Stabilità

La monocaprina viene comunemente sintetizzata mediante glicerolisi enzimatica di tricaprina o per transesterificazione catalizzata da lipasi di etil decanoato con glicerolo, utilizzando enzimi microbici come quelli derivati da specie di Candida. Questi processi tipicamente forniscono purezze del prodotto superiori al 90 % dopo passaggi di purificazione come distillazione molecolare o cristallizzazione controllata. Il legame estere nella monocaprina subisce una lenta idrolisi in presenza di lipasi, con conseguente rilascio graduale di acido caprico libero. Questa degradazione controllata contribuisce alla sua attività biologica sostenuta, particolarmente nelle applicazioni antimicrobiche e di formulazione.

 

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Cat#
Descrizione
Cond.
Priced
NB-64-45877-100mg
 100mg 
NB-64-45877-1mL
 1mLx10mM(inDMSO) 
T9602-1ml
 1mLx10mM(inDMSO) 
orb1685269-100mg
 100mg 
orb1685269-1ml
 1mlx10mM(inDMSO) 
T9602-100mg
 100mg 
New
MBS3617312-5x1mL
 5x1mL*10mM(inDMSO) 
New
MBS3617312-100mg
 100mg 
New
MBS3617312-1mL
 1mL*10mM(inDMSO) 
NB-42-156768-200mg
 200mg 
NB-42-156768-10mg
 10mg 
NB-42-156768-5mg
 5mg 
NB-42-156768-50mg
 50mg 
NB-42-156768-25mg
 25mg 
NB-42-156768-100mg
 100mg 
NB-42-167556-1g
 1g 
NB-42-167556-250mg
 250mg 
NB-42-167556-100mg
 100mg