Monoacilgliceroli

Monoacilgliceroli

Monoacilgliceroli (MAGs), noti anche come monogliceridi, sono lipidi anfipatici costituiti da glicerolo esterificato con una singola catena di acido grasso. Servono come intermedi chiave nella digestione dei lipidi, emulsificazione e segnalazione cellulare. 

Struttura Chimica

I MAGs presentano uno scheletro di glicerolo a tre carboni con un gruppo idrossilico esterificato a una catena acilica di acido grasso (tipicamente C8-C18, satura o insatura) tramite legame estereo, dando due isomeri posizionali: 1(3)-monoacil-sn-gliceroli (posizione primaria, ~90% all'equilibrio) e 2-monoacil-sn-glicerolo (posizione secondaria). Formula generale: C₃H₈O₃-RCOO, dove R indica la catena alchilica (es. 1-monopalmitina: CH₂OH-CHOH-CH₂OCOC₁₅H₃₁). La testa polare (due gruppi -OH liberi) e la coda idrofobica conferiscono proprietà tensioattive (HLB 3,5-6,0).

Biosintesi e Metabolismo

I MAGs derivano principalmente dall'idrolisi parziale dei triacilgliceroli (TAGs) ad opera di lipasi pancreatiche o lipoproteiniche nelle posizioni sn-1/sn-3 intestinali, o tramite l'azione della diacilglicerol lipasi nelle cellule. La sintesi endogena utilizza acil-CoA:glicerolo aciltransferasi (preferenza sn-1). Subiscono rapida ri-esterificazione a TAGs (via 2-MAG) o assorbimento negli enterociti, con isomerizzazione di 2-MAG a 1-MAG tramite migrazione acilica (emivita ~30 s).

Proprietà Fisico-Chimiche

I MAGs mostrano elevata solubilità in acqua rispetto a di-/triacilgliceroli (formando cristalli liquidi, micelle o fasi lamellari), punti di fusione di 35-60°C (dipendenti da lunghezza e saturazione della catena) e capacità emulsionante tramite formazione di mesofasi (α-gel, cubica, esagonale). Resistono meglio all'ossidazione rispetto agli acidi grassi insaturi da soli e mostrano attività antimicrobica contro Gram-positivi tramite disruption della membrana.